Ebbene, ascoltate poi guardate con chi inciuciano i senatori a vita, i politici italiani, i grandi sostenitori della dittatura europea.
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Il cittadino fa notizia: discussioni, riflessioni e testimonianze del nostro tempo
mercoledì 4 marzo 2026
L'invasione silenziosa di cui presto ci pentiremo per averla permessa
sabato 24 gennaio 2026
Quando il male viene dal mare generando tempeste e distruzione, non tutto sembra o puó essere normale.
Quando la tempesta é perfetta non solo distrugge le infrastrutture ricettive, ma sposta anche il turismo da altre parti, ad esempio in Turchia, dove Erdogan ha speso e spende miliardi di dollari per fare crescere il turismo in Turchia, Il Bosforo é una località paradisiaca sia a livello storico culturale che panoramico, ed é giá luogo ambito per molti paesi europei. Ma se mettiamo la Turchia a paragone con l'Italia come potenziale ricettivo turistico non c'é storia. É chiaro che per l'Italia il turismo é una risorsa
Non difficile orientare l'attenzione verso queste ipotesi, se poi qualcuno segue la televisione turca, il web, e quanti poi alludono con certo vanto, senza neppure nascondere certe diaboliche ambizioni per fare crescere economicamente dei territori altrimenti desertici sia di vegetazione che di anime...
Su questi eventi bisogna pensarci attentamente e studiarli senza trascendere e restare con domande senza risposte con l'amaro in bocca, con un disastro, anomalo, che consuma energie fisiche ed economiche.
Il turismo é una grande risorsa che non tutti hanno o per lo meno non tutti sanno sfruttare.
La Turchia non ha tradizioni antiche come le ha l'Italia in fatto di turismo, infrastrutture ricettive antiche e moderne. La Turchia invece é solo all'inizio, possiamo dire.
Quindi fallito il tentativo di strappare isole e territori a mare della Grecia, la Turchia non desiste, e allora che fá? Punta l'Italia naturalmente, quale migliore torta su cui tufarsi s enza tanti scrupoli.
La nave Turca che produce energia elettrica nel mediterraneo cosa ci fa, a chi forniscono l'energia; non certo all'Italia che né ha da vendere, e neppure alle navi in transito considerato e appurato che le navi l'energia se la producono autonomamente, allora a che serve quella strana spettrale imbarcazione piena di piloni che assomigliano ai ripetitori 5G.
Qualcosa non quadra é evidente, lo comprendono tutti che quella strana nave non ha l'aspetto di essere un grande generatore di corrente e basta. Ma li avete mai visti i generatori di energia elettrica?
Dove sono le turbine? Sottocoperta? Nella stiva dove non ci sarebbe abbastanza l'aria utile per il raffreddamento?
Ma quei "ripetitori" allora a cosa servono?
É un dilemma che andrebbe imbracciato e risolto subito, se non meno andrebbe analizzata l'aria nelle zone dove la tempesta ha avuto di piú potenza distruttiva, dal che se i valori atmosferici sono alterati, ovvero contengo dei gas strani che non dovrebbero esserci, si fa presto a scoprire che il clima di quella zona é stato alterato, manipolato, modificato in modo che possa creare gli effetti desiderati, che poi hanno spazzato via le coste delle nostre isole maggiori.
sabato 10 gennaio 2026
Liberare la Sardegna dalla colonizzazione forzata degli stranieri e di Roma
dermatite bovina sconfitta?
Hanno solo smesso di seminarla quá e lá (come per altro sta' succedendo per le altre situazioni pandemiche che colpiscono la zootecnica sarda), dal che questi fatti cominciavano a destare dei sospetti, e i sospetti in genere portano anche delle prove.Queste epidemie a macchia di leopardo sono la prova che tutto non avviene per caso o per opera dello spirito santo. Chiaro?
Esiste di fatto un attacco diretto che si estende nell'arco temporale da decenni contro i sardi e l'isola.
In Sardegna non ci sono scimmie (le avrebbero chiamate in causa) non ci sono fonti naturali per lo sviluppo delle malattie degli animali (chissà poi perché non per l'uomo); non ci sono migranti con le ali che le trasportano. Morirebbero anche loro e né avremo trovato le carcasse, quindi é chiaro che bisogna smetterla di credere alle favole di bianca neve cappuccetto rosso e l'orco cattivo. L'orco c'é ma indossa giacca e cravatta, sorvola il territorio, lo mappa poi decide: quí eliminiamo quella mandria e quelle greggi e ci facciamo un'imenso parco voltaico
É inutile fare finta che non é cosí: quando certi fenomeni obbrobrio sussistono di mezzo c'é sempre la volontà di alcuni di distruggere le risorse isolane per poi imporre i loro prodotti di bassa qualità, e dove di utile alla Regione sarda, ai cittadini, non resta nulla.
Oppure: -guarda che belle colline, quelle alture e quegli altopiani; sai quí tira sempre il vento, due o trecento impianti eolici starebbero bene affiancati a quei nuraghi. Antico e moderno: quale migliore connubio (eh si, voi non lo sapete ma i tiranni così ragionano, se né fottono beatamente del rispetto per questa antica terra, e per i suoi beni culturali paesaggistici. Li conosco bene io).
Alcuni possono pensare che di fatto certi eventi avvengono per scelta, ma in sostanza sono dettati dalla costrizione, e dalla condizione che altri hanno indotto.
La costrizione gente, ogni invasione ha condizionato i sardi, le invasioni, antiche e moderne hanno costretto i sardi a cambiare abitudini, a cambiare lavoro, a cambiare residenza, a prendere la nave, l'aereo e partire per altri luoghi sconosciuti.
Andare via per lavoro le prime volte non é come andare in vacanza, si provano sensazioni spesso indescrivibili che restano dentro come i chili di troppo.
Emigrare, andare via, abbandonare la Sardegna non é mai una scelta o voglia di fare nuove esperienze; nessuno lascia l'Isola con il principio di fondo di fare esperienza. Si va via perché ai cittadini levano tutto, nessun programma di crescita e di sviluppo, nessun progetto utile per creare condizioni di vita ottimali.
Dalla Sardegna si va per cercare una condizione di vita migliore, quindi di lavoro, di casa, di salario sicuro e giusto, si va via per sicurezza, per tutela della propria esistenza.
venerdì 9 gennaio 2026
America mostra i muscoli
USA mostra i muscoli ma in fin dei conti dimostra molta debolezza e nervosismo che gli stá rendendo molto pericolosi.
Sarebbe opportuno disinnescare Trump, ma il problema non é solo lui; tutto il sistema Usa a oggi si rivela in grande contrasto con le forze economiche mondiali, che dopo decenni di supremazia assoluta, ora subisce l'espansione orientale che opprime l'economia americana, o per lo meno ridimensiona i paradigmi cui si basavano le regole di mercato che poi stridono con l'interesse dell'umanitá.
Non si tratta più di impressione e di sospetto ormai, é chiaro che ci sono forze molto molto capaci di usarla, cui gli interessi dell'umanitá sembra non sia nelle loro urgenze prioritarie.
Forse gli alieni rettiliani? O forse quegli grigi?Non lo possiamo sapere, ma ci stá anche, e forse e piú consono dire: - non lo dobbiamo sapere-.
Si da il caso, comunque, che la prima superpotenza mondiale si smarca da tutti gli accordi bilaterale internazionali, che nel bene o nel male garantivano pace, (per lo meno fra gli alleati, e solo apparentemente) garantivano collaborazioni, scambi culturali, interesse economico comune, e quant'altro.
Ora da tempo le cose stanno cambiando: per gli USA lo Standard che per decenni pare funzionasse, parlo sempre fra alleati, non va piú bene.
L'euromoney dopo 25 anni pare che stia affossando clamorosamente il dollaro. La crisi del dollaro é evidente, e sono gli stessi americani che lo dicono: le banche, gli economisti, i servizi, il congresso, la camera dei rappresentanti, e i famosi sette consigli di Gabinetto dei Sati Uniti, cui molta gente che dovrebbe essere rinchiusa a Guantanamo, appoggiano le proprie terga.
A tutto tondo ora da quel che appare é evidente che gli USA incalzano per portare scompiglio in Europa: i dazi sono l'ultima formula che Trump propina a scapito di ogni altra previsione; per l'Europa questo é un colpo basso, sono come le ganasce alle auto nei parcheggi, ovvero, frenano il flusso dei beni, i mercati di scambio, e tanto altro.
L'Italia piú di altre soffre questa imposizione sbilenca del Bindo satanico.
Già questo dimostra che il problema é molto grande e grave, ma non bastasse, la banda Trump fa di tutto per agevolare lo scontro diretto fra Russia e UE, é inutile girarci intorno, Trump vuole portare la guerra in Europa per distruggere l'euro.
Tutto questo avviene in modo celato e falsamente, mai diretti ed espliciti, tutte le analisi non lasciano margini di dubbi sul comportamento dell'esecutivo americano, le intenzioni non sono per nulla buone né promettenti.
É chiaro che quanto trapela da tutto il contesto e dalle dichiarazioni sibilline di tanti personaggi influenti in posizioni di comando decisionale operativo.
I fini del congresso evitano uno scontro diretto con UE, magari non prima di rendere l'Europa debole e vulnerabile sotto ogni punto di vista.
Interverranno marciando e marcando il territorio, magari sulle macerie e vorranno passare un'altra volta da liberatori, e da salvatori.
Naturalmente all'interno dell'intero pacchetto permangono inquietanti le intenzioni per ridurre la popolazione del mondo.
Il bottino quale sarà questa volta? Tanti piccioni con una fava, ma che no riempiranno il carniere
giovedì 8 gennaio 2026
Sandigna Nazione. Indispensabile RENDERE LA SOVRANITÁ alla Sardegna
Molti pensano che senza Roma la Sardegna é fuori dal mondo. Nulla di piú bieco, di piú sbagliato.
mercoledì 24 dicembre 2025
PENSIERINO DI NATALE
Tutte le fondazioni esistenti sono istituite a scopo di lucro; anche il Nobel per pace Unicef lo é.
lunedì 15 dicembre 2025
Famiglia del bosco: (AI a domanda risponde).
Famiglia del bosco: (AI a domanda risponde).
Io non mi dó pace finché su questa storia venga scritta la parola fine, e magari con le dovute scuse per tutte le incongruenze commesse da chi invece avrebbe dovuto intervenire con dovuta delicatezza e prudenza.
Per tanto ho tentato di coinvolgere AI per tracciare un riassunto razionale della vicenda della famiglia che vive nel bosco in Abbruzzo.
É comprensibile l'indignazione pubblica e tocca un nodo molto delicato, cioè il rapporto tra tutela dei minori e libertà delle famiglie. Ti rispondo con equilibrio, cercando di distinguere i diversi piani.
🔎 Sul tema dell’alfabetizzazione
È vero: a 5–6 anni molti bambini non sono ancora pienamente alfabetizzati, e non si può usare questo come prova di “abbandono educativo”.
Se la bambina più grande é stata promossa dalla Homescooling che frequentava con i sui fratellini. Perché la tutrice dichiara il contrario mentendo clamorosamente?
La bambina sa leggere e scrivere, questo contraddice la narrazione di totale analfabetismo.
In casi giudiziari, però, spesso si enfatizzano gli aspetti critici per giustificare l’intervento: qui nasce la percezione di “strumentalizzazione”.
🏡 Sulle condizioni di vita
Tu sottolinei che la casa non era fatiscente, ma stabile, con pannelli solari e un camino. Questo mostra che non si trattava di degrado assoluto, ma rimembra un modello sociale rurale ancora in auge in molti luoghi del mondo.
Lavarsi in tinozza o scaldare l’acqua al fuoco non è di per sé una privazione, ma una scelta di vita più tradizionale. Tradizionale. Inteso?
Anche i vaccini di base erano stati fatti: quindi non c’era un rifiuto totale della medicina.
⚖️ Sul ruolo degli assistenti sociali e dei tribunali
Gli assistenti sociali hanno il compito di segnalare situazioni “a rischio”, ma spesso la loro valutazione è percepita come parziale o interessata ad altri interessi.
Il tema dei costi delle case famiglia (280 € al giorno) alimenta sospetti di interessi economici. È un problema reale: il sistema di accoglienza minorile in Italia è spesso criticato per i costi elevati e per la mancanza di trasparenza.
Il tribunale si è basato sulle relazioni dei tutori e degli operatori, ma questo può portare a una visione unilaterale, senza dare sufficiente spazio alla voce dei genitori, poiché erano ostacolati dalla mancata comprensione e dalla padronanza della lingua italiana.
🚨 Sulle modalità di intervento
L’uso di quattro pattuglie per prelevare i bambini è stato vissuto come un trauma.
In teoria, l’allontanamento se ci fossero stati realmente gli estremi avrebbe dovuto avvenire con modalità non violente e rispettose, proprio per ridurre lo shock.
Qui si apre la domanda: era davvero necessario un intervento così “militare”? O si poteva gestire con più gradualità e mediazione?
🌱 A chi serve tutto questo?
Alle istituzioni, che devono dimostrare di tutelare i minori e di garantire diritti fondamentali (istruzione, salute). Nota bene: i tre bambini godono e sono in perfetta Salute, allorché anche quí crolla il castello di sabbia eretto dagli assistenti sociali.
Al sistema delle case-famiglia, che riceve fondi pubblici e quindi ha un interesse economico diretto.
Alla società, che spesso teme modelli di vita alternativi e li percepisce come minaccia.
💡 Riflessione finale
La vicenda mostra una mancanza di equilibrio: da un lato la necessità di garantire istruzione e salute, dall’altro il diritto dei bambini a crescere con i propri genitori e senza traumi. Il problema non è tanto se intervenire, ma come: modalità violente e narrative distorte rischiano di fare più danni della situazione che si voleva correggere.
In sintesi: il sistema delle case famiglia in Italia è stato più volte criticato per costi elevati, mancanza di trasparenza e casi di maltrattamenti. Alcune inchieste hanno rivelato abusi, gestione opaca dei fondi pubblici e un numero crescente di bambini allontanati dalle famiglie, alimentando sospetti di interessi economici oltre che di tutela dei minori.
📌 Alcuni scandali significativi
Cuneo (2025): 17 misure cautelari per maltrattamenti in una casa famiglia. Gli indagati accusati di violenze contro 18 ospiti, con condizioni igieniche precarie nonostante i finanziamenti pubblici.
Modena (2020): una coppia che gestiva una casa famiglia è stata denunciata per maltrattamenti su sette bambini. La struttura è stata chiusa e i minori ricollocati.
Critiche sistemiche: ogni anno in Italia oltre 32mila bambini vengono allontanati dalle famiglie e affidati a case famiglia. Il numero è in crescita costante e molti osservatori parlano di “affari e doppia morale”.
💰 Il nodo economico
Le case famiglia ricevono fondi pubblici per ogni minore ospitato, con cifre che possono arrivare a diverse centinaia di euro al giorno.
Questo ha alimentato sospetti di interessi economici dietro alcuni allontanamenti, soprattutto quando le condizioni familiari non sembrano così gravi da giustificare misure drastiche.
Alcuni giornalisti e associazioni denunciano un “sistema” che rischia di trasformare la tutela dei minori in un business sociale, con scarsa trasparenza sui bilanci e controlli insufficienti.
⚖️ Le critiche principali
Modalità traumatiche di allontanamento: spesso i bambini vengono portati via con interventi delle forze dell’ordine, generando traumi profondi.
Scarsa supervisione: non sempre ci sono controlli efficaci sulla qualità della vita nelle strutture.
Narrative distorte: i tribunali si basano sulle relazioni di assistenti sociali e tutori, che possono enfatizzare aspetti negativi e minimizzare quelli positivi.
Mancanza di alternative: in Italia l’affido familiare (presso altre famiglie) è meno diffuso rispetto alle case famiglia, che restano la soluzione prevalente.
🌱 Riflessione finale
Il sistema delle case famiglia nasce per proteggere i minori, ma la combinazione di costi elevati, gestione opaca e casi di maltrattamenti ha minato la fiducia dell’opinione pubblica. La vicenda della famiglia del bosco si inserisce in questo contesto: da un lato la necessità di garantire istruzione e salute, dall’altro il sospetto che l’allontanamento sia stato gestito con modalità sproporzionate e potenzialmente influenzate da interessi economici.
venerdì 28 novembre 2025
I nuovi barbari
Uniformi, cravatte, pizzi suadenti, decolté, profumi inebrianti, toghe impolverate, armi lubrificate, protocolli sulla falsa riga, azioni persuasive, respiri pesanti, passi potenti e spavaldi.
Obiezioni di coscienza zero, rispetto della costituzione zero, lettura della legge costituita viziata per comodo, intenzioni che nascondono intenti inquietanti. Tempi pregni di falsa democrazia, di falso moralismo, di falsa libertà che catapulta la società indietro di molti decenni, quando uno dava ordini e tutti gli altri dovevano obbedire. Quando tutti dovevano abbassare la testa di fronte al tiranno.
domenica 23 novembre 2025
Come fermare la deriva del mercato globalizzato, le banche, e i poteri forti a circuito chiuso?
Come fermare i colossi online, la prepotenza delle banche, il mercato globalizzato?Sappiamo bene che questi sono elementi importantissimi che hanno cambiato i paradigmi delle politiche locali e mondiali, ma il mondo di certo non é migliorato, anzi per la maggiore é peggiorato pericolosamente e giá penalizza l'umanitá senza fare distinzioni di razza e di appartenenza.
L'unico modo per uscire dalla morsa dei poteri forti é levare i soldi dalle banche, evitare i grandi centri commerciali e preferire i piccoli negozi privati a chilometro zero. Evitare rigorosamente gli acquisti online, acquistare automobili di seconda mano, tornare a costruirsi gli utensili necessari artigianalmente. coltivare autonomamente i cibi a livello locale, evitare i prodotti superflui importati, preferire alimentazione sana e locale. Pagare tariffe basse per internet o usare sistemi wireless wi-fi. Bannare le pubblicità e gli acquisti online. potrei continuare, ma pensandoci piú profondamente penso che...
É chiaro che a questo punto il lettore pensa al solito discorso superficiale, elementare senonché utopico, e conclude dicendo: - Mi arrendo-
Io stesso mi rendo conto che questi pensieri di base diretti senonché superficiali non bastano, diventa necessaria una analisi ragionata, minuziosa, piú profonda. Coi vuole un pó di studio, ci vuole una visione obiettivamente grandangolare.
Per tanto con dovuta puntigliosa osservazione e presa di coscienza, giungo a quanto segue:
dal che con premessa sincera e fedele: penso:
Dietro i “flussi di denaro” dei colossi online e delle multinazionali c’è un’architettura di regole, incentivi e zone d’ombra che non si cambia con uno slogan, o con una semplice formulazione di una frase fatta.
Se vogliamo davvero fermare o ridirezionare quei flussi di capitali fluidi e materiali, riportando il mercato di scambio alla gestione personalizzata, controllata dai diretti operatori, serve una combinazione di scelte politiche coraggiose, tecnologia ben regolata e trasparenza radicale.
Qui nella situazione attuale invece c’è un piano concreto, dal livello internazionale, al livello europeo, a quello locale.
Allora che fare?
Regole fiscali che chiudono le scappatoie.
Aliquote minime effettive e base imponibile comune: Allineare l’imposizione societaria con una soglia minima effettiva e armonizzare la base imponibile nell’UE per ridurre l’arbitraggio fiscale tra paesi. le speculazioni!
Reporting pubblico paese per paese: Obbligo per i grandi gruppi di pubblicare ricavi, profitti, imposte e dipendenti per giurisdizione; la trasparenza disincentiva la “profitt shifting”.
In questa direzione necessità prioritariamente la rifondazione dei sindacati e degli organi di controllo fiscale controllati da un ordine indipendente severe e incorruttibile con addetti formati con rigide regole.
Rafforzare le regole sul transfer pricing: Metodi semplificati e safe‑harbors per intangibili e servizi intra‑gruppo, con controlli ex‑ante su transazioni ad alto rischio. ve l'avevo detto che ci voleva un pó di studio specifico...quindi spalancate bene le sinapsi e appassionatevi che non é difficile.
Tassazione dei servizi digitali basata sull’utenza: Collegare la tassazione ai ricavi generati dagli utenti residenti, non-solo alla presenza fisica, per i modelli digitali.
Registro dei beneficiari effettivi: Obbligo e verifica dei titolari reali di società e trust, con sanzioni reali per opacità.
In parole povere questo serve a stanare anche gli evasori fiscale che delocalizzano e vanno a fare gli investitori "anonimi" in altre società.
Quindi antiriciclaggio e tracciabilità dei flussi
KYC e monitoraggio transazionale avanzati: Investire in soluzioni AML con analisi comportamentale e collaborazione inter‑bancaria per individuare pattern illeciti e reti di trasferimento, rafforzando l’integrità del sistema finanziario.
Contrastare i “money mules”: Campagne di prevenzione e blocchi proattivi su schemi di reclutamento che spostano denaro illecito attraverso conti di terzi; il fenomeno è usato per riciclaggio legato a frodi online e crimini organizzati. Il trading, evitare gli investimenti trading sempre e in ogni caso, e peggio della catena di Sant'Antonio e del gioco delle tre carte.
Interoperabilità dati tra autorità: Scambio tempestivo e standardizzato tra UIF, banche e piattaforme di pagamento per colpire rapidamente flussi sospetti e strutture schermate.
Concorrenza e potere di mercato digitale
Regole di interoperabilità e portabilità dati: Ridurre lock‑in e rendere contestabili i mercati digitali; meno rendite, meno motivi per spostare profitti.
Divieti mirati su auto‑preferenza e bundling: Impedire pratiche che estraggono valore e spostano ricavi fuori dalle giurisdizioni dove si generano. E qui torna l'evidenza e l'esigenza di repristinate il mercato locale a chilometro zero, valorizzare il territorio curandolo, coltivandolo e prendendosene cura.
Remedies strutturali quando serve: Se il potere di mercato crea rendite sistemiche non correggibili, considerare separazioni funzionali.
Appalti pubblici e leve locali
Clausole fiscali negli appalti: Accesso ai contratti pubblici solo a gruppi con trasparenza paese per paese e compliance su beneficiari effettivi. Serve a ridistribuire le attività lavorative a livello capillare, quindi e ridistribuire ricchezza, sviluppo e benessere. Si chiama economia reale, concreta. conveniente a tutto il tessuto sociale.
Voucher e standard per alternative “regionali”: Sostenere piattaforme e fornitori conformi alle regole di trasparenza e interoperabilità, creando domanda per modelli meno estrattivi di parte, ma bensì collettivi.
Verifiche congiunte: Audit coordinati tra comuni, regioni e agenzie fiscali su filiere e prezzi di trasferimento legati a servizi pubblici.
Tecnologia di controllo e trasparenza civica
Dashboard pubbliche dei flussi dichiarati: Visualizzare ricavi e imposte per settore e giurisdizione; rende costoso socialmente lo spostamento opaco.
Tracciabilità standard di pagamenti digitali: Linee guida comuni per metadati minimi e auditing automatizzato.
Educazione e segnalazioni: Programmi per cittadini e PMI contro truffe e schemi di riciclaggio; riduce l’uso di conti civetta e mules. fatevelo spiegare dai vostri banchieri di riferimento. Di fiducia mi raccomando. diversamente meno ci avete a che fare e meglio é per le vostre tasche...
Trade‑off e come gestirli
Rischio di “shopping regolatorio”: Coordinamento UE/G20 per evitare fuga verso giurisdizioni permissive: offshore, trading, Paradisi fiscali, prestanomi, e apparati di protezioni schermati, sistemi matriosca, e scatole, tipo sistemi di transazioni su conti correnti automatici matricolati e invisibili apparentemente senza titolari fisici...
Oneri per PMI vs. grandi gruppi: Regole proporzionate e sandbox per non soffocare l’innovazione genuina.
Privacy vs. trasparenza: Protezione dati ben progettata con accessi graduati e auditing indipendente. Giá gli istituti di credito, le banche né sono dotati ma sono manipolabili purtroppo per mancanza di regole specifiche.
Un percorso pratico per l’Italia e l’UE
Legiferare sulla trasparenza: Obbligo di reporting pubblico paese per paese e registri dei beneficiari effettivi con verifiche. E quí torna di importanza vitale il ripristino delle sovranità nazionali. Bruselles: il parlamento UE essendo diventato un covo per affaristi e corruttori senza scrupoli e gruppi mafiosi di varia estrazione. Pensate, vi operano anche ispettori cinesi collegati con filo diretto alle potenti mafie orientali; andrebbe svuotato, ripensato e ricostituito da specchiati saggi privi di ogni tendenza legati a interessi privati.
Aggiornare l’AML tech stack: Finanziamento e standard comuni per analisi transazionale, scambio dati e identificazione dei mules.
Rafforzare transfer pricing e DST: Linee guida chiare per intangibili e tassazione basata sull’utenza digitale.
Implementare interoperabilità digitale: Portabilità dati e divieti su pratiche anticoncorrenziali nei servizi online.
Condizionare acquisti pubblici: Premiare compliance e trasparenza fiscale nelle forniture. Coinvolgere motivare e sostenere le iniziative imprenditoriali, educare ai ruoli pratici professionali, e l'operabilitá di base .
Comunicare e misurare: Dashboard nazionali e campagne di prevenzione contro riciclaggio e frodi, truffe online, porta a porta e urbane. Rinforzare, riformare e rieducare i tutori dell'ordine pubblico con strumenti moderni e adeguati.
-Se pó fá? -
Se la società l'umanitá mondiale é riuscita a fare peggio, a fare disastri, figuriamoci se non riusciamo a costruire delle isole felici.
venerdì 21 novembre 2025
Portare via dei bambini a una famiglia é sempre un atto ingiusto.
Portare via via dei bambini da una famiglia é sempre un atto persecutorio INACCETTABILE E DA RESPINGERE CON TUTTE LE FORZE.
Oggi capita a questa meraviglia di famiglia, domani può capitare a ognuno di voi, ed é per questo che ogni uno si deve sentire toccato e indignato da questa esecuzione malvagia e traumatizzante.
Tuttavia, si tratta per altro di volere il pieno effettivo controllo delle masse, e che mira a fare crescere secondo dottrina impositiva e dittatoriale le nuove generazioni; questo ce lo fanno pensare i modelli didattici odierni delle scuole elementari pubbliche dove le tecniche di controllo si nascondono nei programmi convenzionali delle scuole, anche in quelle superiori, dove in qualche modo impediscono al pensiero libero, quindi all'intelligenza consapevole ed intuitiva di propagarsi, di svilupparsi, di crescere, e di assumere posizioni decisionali, é di controllo sociale, per questo fanno in modo da neutralizzare ogni sorta di accenno di insurrezione popolare in largo anticipo
. Sequestro di bambini:
Ogni altro tipo di intervento violento e traumatico é da considerare di matrice criminoso e quindi illegale. Un abuso di potere per intenderci. Un atto di ingiustizia totalizzante e traumatizzante. Un atto di sproporzionata azione offensiva che non risolve.
Ogni giorno dall'ITALIA ARRIVA QUALCHE NOTIZIA SQUALLIDA SU CUI OGNI ITALIANO RESIDENTE ALL'ESTERO PROVA VERGOGNA: IL SEQUESTRO DEI BAMBINI ABBRUZZESI INDIGNA TUTTI:
é VERGOGNOSO E INGIUSTO QUELLO CHE STANNO FACCENDO: Ma di decidere di aiutarli neanche a pensarlo: magari bastano solo pochi interventi in quella casa immersa nella natura, basteranno anche pochi soldi, ma credo di piú, credo che molti muratori o tecnici dell'edilizia si offrirebbero gratuitamente per migliorare magari qualche comodità considerata indispensabile, anche se loro hanno deciso che non vogliono nessun servizio di corrente pubblica; ci sono altri sistemi per creare un impianto autonomo, costruire un bagno semplice come magari vorrebbero anche loro...
Si é capito tanto che questa esemplare famiglia ha poco e si accontenta di poco, non hanno pretese particolari, allora perché non aiutarli in casa loro invece di sequestrare i bambini?
Si e lo ripeto; questo é un sequestro di persona; chiaro!? E neppure tanto legalizzato.
Intanto l'obbrobrio lo hanno commesso; e questo resterà una macchia indelebile che si aggiunge ad altri abusi di potere perpetrati a delle famiglie povere e deboli.
L'infinita illusione delle modernità di un falso benessere
Fino a poco tempo fa non esistevano le comodità odierne, non esisteva nulla di superfluo: niente televisione, Radio, elettrodomestici, niente bagni, spesso anche i letti erano dei giacigli periodicamente rinnovati di glicine o paglia, spesso mancava l'acqua potabile, e addirittura mancavano anche gli allacciamenti alla rete idrica quando questa c'era. Tant'é che fino a oltre metá del 1900 la rete idrica in molte zone d'Italia non esisteva.
Signori della corte delle cause perse vi siete dimenticati da dove veniamo?
Esistevano solo cose naturali, e arnesi autocostruiti, il superfluo forse non esisteva neppure nel dizionario. Allora contava solo lo scandire del tempo, delle stagioni, dei cicli lunari, e il sapere prevvedere e leggere il tempo con criteri atavici tramandati da padre in figlio.
Eppure, allora i bambini crescevano con i loro genitori, felici, sani,
comprendevano le regole scandite dalla natura precocemente, e dove giá da piccoli collaboravano nei piccoli lavori quotidiani.
A nessuno balenava nella mente di andarli a sequestrare per ragioni che stanno né in cielo né in terra; allora perché di questa deriva mentale opprimevole che di fatto colpisce e traumatizza soprattutto i minori, e oltreché le famiglie che si porteranno dietro un fardello di vergognosa persecuzione.
Lo fanno sfacciatamente, senza un retropensiero ragionato e coerente con chi ancora mantiene un carattere prettamente naturale fedele alla stessa natura che gli ospita, dove si nasce e si cresce, lo fanno con leggi vergognose fatte in favore di chi con il commercio dei bambini "in qualche modo "rubati", ci guadagna...
Vergognoso e imperdonabile quanto emerge da questa, (pseudo) giustizia che invece di unire; di accudire, divide...
Spero si sollevi una petizione internazionale che coinvolga anche le autorità australiane.
Questi criminali ladri di bambini non devono permettersi di fare quello che hanno fatto. Hanno invece il dovere insieme al comune di trovare una soluzione senza causare Nessun tipo di traumi...
Condividete e fattevi sentire.
Vergognoso quello che fanno protetti da delle leggi inaccettabili ingiuste e traumatizzanti soprattutto per i minori.
Mi dicano dov'é la tutela dei minori in queste azioni che non solo, per niente legali, per nulla naturali, e per nulla favorevoli alla famiglia in questione, tanto meno all'opinione pubblica che resta fortemente scioccata e indignata per queste imposizioni dittatoriali di una violenza infinita.
Atto criminale legalizzato, o per lo meno tale lo fanno passare.
non puó essere definito in altro modo questo abuso di potere che risuona prepotentemente come un sequestro di bambini dall'alcova familiare.
Magari tutti i bambini potessero vivere felici e in contatto con la natura come questi bambini.
Quei modi di vivere erano anche ii nostri modi, era anche laa nostra vita; é cosí che la maggior parti di noi ha passato la propria infanzia, ed é stato solo qualche decennio fa, e per tanti ancora la vita scorre in quel modo, allora mi domando se questi luminari che decidono la vita degli altri, abbiano la vista lunga o la vista macro orientata su altri interessi e altre esigenze egoistiche pure a costo di frantumare i dei nuclei familiari normali e felici? Mi domando se questi signori abbiano riflettuto abbastanza o se vengono dal pianeta felice dove tutto e ammantato di belle cose.
La legge non é uguale per tutti,
non é giusta essendo rilegata alla decisione di singole persone con interessi occulti personalizzati (per esempio, degli assistenti sociali che fanno solo danni nella maggiore dei casi in cui mettono le loro luride mani, o delle istituti dove vengono reclusi gli orfani da vendere ai migliori offerenti) logico che hanno altri interessi, convenzionati e paralleli in complicità di paga per diventare genitore adottante, che stridono con le scelte libere individuali di coppie che decino di vivere in una casa di campagna, lontano dalla giungla metropolitana sempre più impervia, sempre più invivibile
inaccettabile fatto dove di giusto non c'é proprio nulla
In tutta questa triste storia non poteva mancare la speculazione politica, allorché anche alcuni ministri della Repubblica (delle banane) dice la loro, e fa storcere il naso a chi ha imbracciato la scelta scaltra di togliere i bambini a una famiglia che invece andrebbe presa come esempio.
Anche la Meloni e Salvini come sempre colgono l'occasione buona per loro, ma si da il fatto che hanno anche ragione.
Il vero interesse per i bambini é restare nell'ambiente che hanno scelto i genitori con riflessione e consapevolezza. É risaputo che una storia come questa si presta bene alla strumentalizzazione dei politici, ma ció non ci deve distogliere da una sana valutazione appropriata, libera da ogni pregiudiziale di comodo.
Chi ha la mia etá lo capisce bene che fino a qualche decennio fa quello della famiglia australiana, era un pó lo stile di vita di tutti: i bagni, gli elettrodomestici e tutte le altre comodità moderne non esistevano, eppure la gente era felice lo stesso (forse era piú felice allora che adesso).
Nessuno puó dire che adesso la giustizia italiana pensi alla tutela dei bambini e sia giusto così. Non é vero, non é giusto levare i bambini da un luogo in cui stanno bene e sono felici con i genitori, si tratta invece di un inghippo mentale oltre che di inghippo giudiziario, si tratta di abuso di potere.
Tutto il resto é chiaro, é chiaro che si tratta di scelte che dietro nasconde inquietanti squallori verificatesi molte volte in passato, che ancora fanno piangere delle madri e dei padri, e che sfuggenti evadono dalle attenzioni dei media asserviti...
Anche questa é l'Italia che non funziona...
VERGOGNATEVI!!!
Ora anche madre e figli stánno nella stessa struttura dove sono stati portati i bambini, che giá soffrono l'assurda condizione, la madre non può vederli, non ci puó parlare, non li puó confortare, non li puó consolare.
Serve forse a qualcuno questa modalità? Certo che si! Ma non certo ai bambini e alla genitrice.
E chiaro che giá hanno iniziato le operazioni per plagiare e manipolare la personalità dei piccoli, e sappiamo persino che magari la madre una mattina si sveglierà e non li troverà più, e gli avranno portati in un luogo segreto, lontano, e dove decideranno la loro sorte, il loro destino, che sancirà l'adozione in qualche famiglia facoltosa che avrà pagato migliaia di Euro che finiranno nelle tasche di persone scaltre senza cuore, arido, freddo, e con l'anima logorata dalle colpe inconfessabili.
Vergognatevi ancora che di tempo né avete, persecutori senza scrupoli!
Di Barolus Viginti




