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venerdì 3 giugno 2016

Elezioni Bonarcado 2016

Elezioni Bonarcado 2016
Domenica anche a Bonarcado si vota per eleggere il nuovo sindaco,. Tre i candidati in gara, due donne e un uomo: Franco Pinna, Antonella Sanna e Mariangela Malica.

Come a ogni Tornata l’argomento diventa inevitabilmente interesse primario per tutti, o quasi; gli animi si scaldano nel sotto bosco mediatico dei locali pubblici, dei negozi soprattutto nelle case, dove l’usanza detta migliore strategia per divulgare i programmi e gli intenti dei candidati in corsa per lo scranno più alto nel comune di Bonarcanto City; vi fanno visita sperando di accattivarsi le simpatie di intere famiglie, di amici e parenti. Insomma tutti mettono al fuoco tutta la carne che possono, visibile per altro nella lunghezza propositiva dei programmi : promesse spesso non mantenibili, in qualche caso oltre il programma ufficiale presentato in comune. Infatti, c’è da notare che il programma di “Insieme Bonarcado” esiste in due versioni, forse tre; uno è quello ufficiale presentato al comune, un’ altro che riporta delle aggiunzioni da offrire in lettura con consegna a mano, infarinato di tante parole, sbottano alcuni: " é la solita solfa". Non è corretto, non è leale verso le liste avversarie, non è corretto verso i cittadini che in questo modo sono presi in giro, ma lo fanno sperando che nessuno si accorga.











Pragramma candidata Antonella Sanna:

Come detto, con l'avvicinarsi della data prescelta gli animi si scaldano, ma non per i dibattiti o i confronti frontali pubblici, a Bonarcado non si usa. Da sempre in occasione delle elezioni del sindaco in "biddamiracolis" non si fanno comizi, non si fanno confronti, nessuno si espone, nessun si é mai esposto in un discorso politico pubblico democratico come si prevede in democrazia; niente assemblamenti, niente spazio per i contraddittori, niente insomma, ma non per questo il periodo pre elettorale passa inosservato o ignorato, anzi, di tutto e di più vola di bocca in bocca nelle vie del borgo, spesso anche illazioni calunniose e ingiuriose verso gli avversari; come nel caso di Franco Pinna che ne ha percepito con amarezza gli strali immeritatamente. Dico immeritatamente perché di Franco Pinna alla luce della sua reputazione si può parlare solo bene; e aggiungo, secondo me unico fra i candidati che detiene tutti i requisiti necessari per potere traghettare Bonarcado verso il futuro nel migliore dei modi: ha esperienza serietà, capacità e soprattutto la sensibilità giusta per capire i problemi sociali; ama e conosce il territorio, e ha le idee chiare ( non bisogna dimenticare che è docente in agraria ) su come apportare delle misure migliorative nei comparti agro-pastorali, e nei siti archeologici sparsi in tutto il territorio.
Mi auguro che i Bonarcadesi non perdano questa occasione in questo specifico momento storico dell’Italia e di Bonarcado, sarebbe come rinviare di adempire a un dovere urgente e necessario per tutti..

A Bonarcanto tutto avviene quasi tutto con una certa discrezione in linea di massima, non sia mai venisse a mancare il senso del "volemose bene" pestando i piedi a qualcuno che a sua volta se la potrebbe anche legare al dito; proprio in questi momenti poi va meglio al massimo il senno del chi se né frega, dal che nasce il famoso detto: -Finia sa festa immentigadu su Santu-  questa tendenza di pensiero é manifestato in tutta la sua singolare "saggezza&sagacia" popolare, tipica nel Bonarcadese tipicamente disimpegnato ( questi fortunatamente in netta minoranza rispetto al resto che invece ha consapevolezza e bene o male fa le scelte per la quale crede ) disimpegnato da tutto ciò che lo circonda, non legge né vede neppure di sguincio i programmi delle liste in gara, anche se gli capita a vista d’occhio, figuriamoci per le altre cose importanti. Ma tutti però nelle scelte si affidano meglio al cuore che alla testa, quindi le loro scelte in cabina elettorale sono motivate per rapporti diretti di simpatia, di amicizia, di famiglia o altri interessi pratici, non dico di casta, ma 1.600 anime sono di per se divise i vari gruppi di interesse, rapporti di affari, e dove viene sancito sotto molti aspetti il dominio del territorio, esercitato anche esso senza dare nell'occhio. Tutto sommato tutto nella normalità delle cose per quel che si puó, la mafia qua non esiste, forse un po di camorria si, ma si sa, dove c'è campane... ah!! giá, quello é un'altro detto, e col nostro discorso non centra!!

In chiusura di questo discorso sento di dire a tutti gli elettori di Bonarcado di pensarci bene nel dare il suo consenso a chi deve governare il paese; è prerogativa assoluta ragionare con la testa e non con il cuore. Buon voto a tutti…


Di Barolus Viginti

PS.
Per il che se né dica questo articolo non é mirato a colpire, denigrare o a offendere delle persone singole, e tanto meno il paese, ma bensì serva a trarre spunto per migliorare insieme e progredire. Sono anch'io di Bonarcado e penso che fare autocrita faccia solo del bene a tutti...


Programmi elettorali:
Candidato franco Pinna
Candidata Mariangela Malica:
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