Il futuro a 5 Stelle

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Il futuro con il Movimento 5 stelle é un dono del cielo

lunedì 9 gennaio 2017

Nuova strategia per il M5S a Bruxelles

Ho l'impressione che a Bruxelles i portavoce del M5S abbiano effettuato un giro di boa "pericoloso" e a cui dovrebbero dare delle spiegazioni esaudenti . Sento che potranno intraprendere un sentiero dove si potrebbe inciampare clamorosamente. Il deputato del M5S in Europa, David Borreli, se la intende niente poco di meno con Mario Monti che fa parte di ALDE, gruppo liberale, europeista.

Claudio Messora ne racconta bene gli intercorsi sul suo Blog BioBlu, dal che se ALDE nel frattempo non ha cambiato intenti e obiettivi, una coalizione insieme al Movimento sarebbe piuttosto improbabile.
Massima trasparenza per fare scelte giuste quindi. Prima di fare passi falsi bisogna vedere se certe alleanze siano compatibili, altrimenti si rischiano molti abbandoni a catena, e perdere consensi ora non é una bella cosa...
prima di rischiare é meglio da soli senza alleanze. Il problema é come contare poi e influire nei lavori e nelle decisione da prendere.
Non la vedo facile..
                                                                                                                                                   
Temo che si perderanno molti voti, il rischio é grosso.
Non so se tutti avranno voglia di capire le giustificazioni su questa manovra “strategica”.
In ogni modo é arrivato il momento che se vogliono che l’unione vada a vanti e non muoia, tutti dovranno cambiare, adeguarsi a nuovi scenari e a nuove esigenze; tutti dovranno incontrarsi per trattare e decidere insieme. Bisogna costruire l'Europa dei popoli e non delle lobby bancarie, che insieme alle multinazionali portano verso un regime unico totalitaristico.
Il tal senso la nuova posizione del M5S puó essere ottimale per portare avanti le idee e centrare gli obiettivi con ciò che il Movimento ha a cuore e nel programma…
dobbiamo essere positivi in ogni caso; non bisogna essere disfattisti.
L’opzione euro a due velocità ad esempio non sarebbe piú inapplicabile, ad esempio, resettare il debito pubblico Idem, inseme a tutti gli altri punti del programma.

Comunque sia questa mossa spiazza un pó tutti, molti si sentono addirittura presi in giro, perciò ci vuole una giustificazione a scopo persuasivo; ci vorrebbe un video di Grillo che insieme ai promotori di questa manovra, spiegassero passo per passo la vicenda; penso sia molto importante rendere chiaro il tutto…

RISULTATI - Votazione online


Che si senta la presenza di Mario Monti poi, un certo brivido lungo la schiena passa, sicuro, ma bisogna guardare avanti.

Intanto bisogna fare un passo a ritroso nel tempo, sino alla nascita dell'Unione Europea, perché oggi tutti ignorano il fatto che l'Italia non aveva i numeri per entrare in zona Euro, ma Helmut Köhl fece di tutto che ciò avvenisse insieme a Romano Prodi: - senza l'Italia non sarebbe Europa- disse Köhl per convincere chi respingeva l'entrata dell'Italia. Per i paesi locomotiva fu si rivelò da subito un buon affare, per l'Italia fu come firmare una cambiale a cui ogni giorno qualcuno aggiungeva uno zero. Stessa situazione ebbero tutti i paesi dell'Est che entrarono secondariamente; ad alcuni fu addirittura azzerato il debito pubblico, mentre all'Italia, alla Grecia, al Portogallo, alla Spagna, il fardello restò.
Il tutto avvenne con l'assoluto riserbo dei media. chi sapeva dei rischi ha taciuto malgrado tutto. 
Insomma invece delle buone opportunità si rivelarono un cappio al collo: era prevedibile che i paesi forti come la Germania, la Francia e altri che i conti gli avevano in ordine, non avrebbero regalato nulla né all''Italia, ne alla Grecia, tanto meno agli altri con certo margine di deficit. Praticamente tutti sono andati verso un destino amaro, pagheranno per sempre accumulando debiti all'infinito. La soluzione ora vede solo due scelte, entrambi drammatiche, la prima prevede l'uscita disastrosa con un debito difficilmente saldabile, la seconda, aspettare il collasso naturale con un debito piú alto e magari con conseguenze ancora piú gravi da affrontare...
Senza nuove regole sulla distribuzione delle risorse, e un ridimensionamento dei debiti ( chi ha dato ha dato chi ha avuto ha avuto, insomma, ma non credo i creditori siano disposti a mollare la preda ) non se né esce piú...a meno che tutti acquisiscono un'altra consapevolezza andando al pareggio dei conti, e ripartire con nuove energie..,

Di Barolus Viginti

Questo articolo é stato superato da quanto segue: di MoVimento 5 Stelle
L'establishment ha deciso di fermare l'ingresso del MoVimento 5 Stelle nel terzo gruppo più grande del Parlamento Europeo. Questa posizione ci avrebbe consentito di rendere molto più efficace la realizzazione del nostro programma. Tutte le forze possibili si sono mosse contro di noi. Abbiamo fatto tremare il sistema come mai prima. Grazie a tutti coloro che ci hanno supportato e sono stati al nostro fianco. La delegazione del MoVimento 5 Stelle in Parlamento Europeo continuerà la sua attività per creare un gruppo politico autonomo per la prossima legislatura europea: il DDM (Direct Democracy Movement).

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